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Il Comitato, i Cittadini e gli Amministratori |
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Il Comitato di Quartiere Miramare, costituitosi ormai da otto anni,
ha raggiunto un tesseramento di quasi 300 soci.
Abbiamo avuto intenzione sin da subito di creare uno
strumento partecipativo, attraverso il quale i cittadini avessero potuto
dialogare “realmente” attraverso proposte e iniziative
con gli amministratori di turno.
Crediamo sia superfluo, ma va ricordato che la nostra struttura cosi come
indicato nello statuto non è stata e non sarà mai oggetto di
strumentalizzazione politica.
Siamo una associazione apartitica che vuole fare una vera e propria
politica di territorio.
Durante questi anni siamo riusciti a realizzare con molta fatica moltissime iniziative.
Crediamo di poter dire con orgoglio, che senza la nostra presenza
l'area verde di Via Vivaldi, così come il playground di questa area,
non sarebbe stata resa fruibile ai cittadini nel modo in cui la vediamo oggi,
così come anche altre aree del quartiere probabilmente non sarebbero state riqualificate.
I giardini di via Vivaldi nel 1999 erano semplicemente un insieme di sterpaglia,
potete giudicare voi la trasformazione che ha subito nel corso di questi faticosissimi anni.
Nel 2003 e 2004 forti di una petizione popolare abbiamo presentato al Comune
un progetto di riqualificazione delle aree verdi di via Rossini e di
piazza Aldo Moro (vedi Proposte e Progetti).
Non avendo ricevuto nessuna risposta abbiamo pensato di intervenire
direttamente chiedendo l’autorizzazione per l’installazione di nuovi giochi
di fronte alla scuola.
Nel 2005 dopo lunga e penosa sofferenza siamo riusciti a raccogliere dei
fondi tramite la festa di quartiere e alcuni istituti di credito.
Nel 2006 finalmente siamo riusciti a donare al Comune un impianto giochi
da installare sull’area verde di via Rossini
(vedi Gioco area verde Via Rossini).
A giugno di quest’anno abbiamo organizzato un’iniziativa denominata
QUARTIERE PULITO cercando di coinvolgere i ragazzi della scuola
plesso Rossini (vedi
Manifestazione Quartiere Pulito).
Abbiamo cercato di affrontare anche altre problematiche come quelle della
viabilità e dei parcheggi selvaggi richiedendo più volte la presenza
permanente e non sporadica dei vigili urbani nel nostro quartiere.
Lo scorso anno abbiamo scritto nuovamente al Sindaco e al Presidente
della Circoscrizione Albano Centro per denunciare di come questo quartiere
assistita sempre più visibilmente all’avanzare del degrado urbano:
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sosta selvaggia
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raccolta scadente dei rifiuti ordinaria e differenziata
(vedi Smaltimento rifiuti)
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parcheggi male utilizzati
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frecce pubblicitarie affisse su ogni parte del quartiere
addirittura installate al centro dei marciapiedi e sulle palette
delle indicazione delle vie stradali
(vedi Degrado Urbano - Pubblicità)
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barriere architettoniche
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pulizia del quartiere e delle aree verdi
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A fine della scorsa legislatura siamo stati tra i pochi a fare delle
osservazioni scritte riguardo l’istituzione delle circoscrizioni comunali.
Precisammo sin da subito che la nostra città avrebbe avuto bisogno di
circoscrizioni con un presidente eletto direttamente dai cittadini e,
soprattutto che avesse avuto dei poteri decisionali e con autonomie di bilancio.
La circoscrizione di Albano centro ha dimostrato tanta buona volontà
confrontandosi diverse volte con il Comitato di Quartiere Miramare.
Purtroppo dobbiamo dire che non abbiamo avuto nessuna risposta e nessun
riscontro sui problemi veri di questo quartiere ... .
Tutto viene demandato all’Amministrazione centrale.
Quale è stato il cambiamento che ci si aspettava dalla nascita delle circoscrizioni?
Quanto rammarico.
Ci domandiamo perchè la politica qui ad Albano deve essere sorda ed
innalzare un muro nei confronti di coloro che attraverso il loro impegno
cercano di rendere più vivibile la nostra città?
Quanti decenni dovremmo ancora aspettare per creare una città vivibile
con dei servizi veri?
Non ne possiamo più di parlare di cose che agli inizi di questo millennio
dovrebbero essere ormai ultra scontate.
Attualmente stiamo organizzando insieme al Comitato di Quartiere Villa
Altieri e l’Associazione Utopia Reale, un convegno pubblico
per discutere del problema della raccolta ordinaria e differenziata dei rifiuti.
Un problema ormai divenuto insostenibile.
Proporremmo di adottare qui ad Albano modelli già attuati in altre città
italiane dove sono riusciti ad ottenere grossi risultati facendo
la raccolta differenziata porta a porta e soprattutto sono riusciti a
trarne un beneficio economico dimezzando o addirittura
azzerando la tassa dei rifiuti.
Abbiamo richiesto al Sindaco un incontro immediato per discutere di
quest’ultimo problema per cercare una soluzione COMUNE.
Questo il giorno 1 ottobre 2007.
AD OGGI, DOPO MESI, STIAMO ANCORA ASPETTANDO UNA SUA RISPOSTA
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Il Comitato di Quartiere Miramare
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